Cosa è una obbligazione

Un'obbligazione è un prodotto finanziario che rientra tra i titoli di debito.
Chi compra un'obbligazione diventa creditore della società che ha emesso l'obbligazione.

Se una obbligazione viene emessa da uno stato sovrano si parla di titoli di stato.

Cosa si guadagna con un'obbligazione

Chi compra un'obbligazione, in quanto creditore della società che la emette, incassa periodicamente (annualmente o semestralmente) le cedole, date dal capitale prestato (il valore nominale dell'obbligazione) e dal tasso di interesse previsto (tasso fisso o tasso variabile).

I tipi di Obbligazioni

Esistono molti tipi di obbligazione:

Obbligazioni a tasso fisso

Le obbligazioni a tasso fisso pagano, per tutta la durata del prestito, una cedola fissa e prefissata.
Conservando l'obbligazione fino a scadenza quindi si conosce in anticipo i flussi di denaro e non ci si espone a rischi.
Invece vendendo l'obbligazione prima della scadenza il prezzo di vendita può essere diverso dal prezzo di sottoscrizione: per esempio l'obbligazione comprata a 100, di durata 4 anni, al secondo anno potrebbe valere 99 oppure 101.

La differenza (positiva o negativa) dipende dall'andamento dei tassi di mercato. Se l'obbligazione valeva all'acquisto 100 euro, quando i tassi di mercato erano il 3%,a nel corso della sua durata i tassi salgono, il prezzo delle obbligazioni a tasso fisso esistenti scende. Quindi altri risparmiatori (che possono avere il 4% su una obbligazione di nuova emissione) saranno interessati a comprare l'obbligazione vecchia che rende solo il 3% a patto di avere uno "sconto" sul prezzo: ad esempio, a patto che l'obbligazione del valore nominale di 100 sia venduta a 99: la differenza tra 100 e 99 li ripaga del minor tasso di interesse previsto per la vecchia obbligazione.

Riassumendo, per le obbligazioni a tasso fisso:

Obbligazioni a tasso variabile

Nelle obbligazioni a tasso variabile il tasso di interesse pagato al risparmiatore varia seguendo i tassi di mercato.

Il loro prezzo di mercato non risente (o risente in modo solo marginale) della variazioni dei tassi di interesse: la cedola si adegua ai tassi di mercato vigenti.
Le obbligazioni a tasso variabile sono quindi meno rischiose delle obbligazioni a tasso fisso poichè non hanno il rischio di oscillazione dei tassi.

I rischi di un'obbligazione a tasso variabile possono essere per rischio emittente e rischio cambio.
Il rischio emittente è la possibilita' che il debitore non paghi le cedole o il capitale (come nel caso Argentina).
Il rischio cambio o valuta avviene quando si acquistano obbligazioni al di fuori dell'area Euro, quindi essendo pagate o rimborsate con una valuta diversa risentono delle eventuali oscillazioni monetarie.

Obbligazioni zero coupon


Obbligazioni step up


Obbligazioni step down


Obbligazioni strutturate


Obbligazioni subordinate


Obbligazioni corporate