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Gli Autori Italiani e lo loro Opere


Dario Fo


BIOGRAFIA:
  
  Antonio Fogazzaro, nato a Vicenza nel 1842, dopo la laurea in legge conseguita all'Università di Torino e dopo il matrimonio, si stabili nel 1869 nella sua città natale, dove visse dedicandosi all'attività letteraria. Dopo raccolte di versi (il poemetto Miranda del 1874 e le liriche di Valsolda, 1876) pubblic= nel 1881 il suo primo romanzo, Malombra, cui seguirono fra l'altro Daniele Cortis (1885), II mistero del poeta (1888), Piccolo mondo antico (1895). Attento al dibattito ideologico contemporaneo, Fogazzaro cerc= di conciliare le acquisizioni scientifiche (positivismo, darwinismo) con le istanze religiose da lui seriamente sentite. Da ci= le sue simpatie per i fermenti di rinnovamento volti a ripensare le posizioni religiose ufficiali, che all'inizio dei Novecento furono espressi nel cosiddetto Modernismo. Ma il suo romanzo II Santo (1905) centrato su questa problematica, suscit= la scomunica dell'autorità religiosa, che l'autore silenziosamente accett=.
Morì a Vicenza nel 1911.
  Nato nel 1778 nell'isola Greca di Zacinto, da madre greca e padre italiano, si trasferì nel 1792 a Venezia dove proseguì gli studi. Frequent= salotti in cui poté fare conoscenza con altri letterati già famosi. Nel 1795 pubblic= il Tieste, che, quando fu rappresentato, suscit= sospetti della polizia veneta, cosicché il poeta dovette fuggire nella Repubblica Cispadana ove si arruol=. Pubblic= l'Ode a Bonaparte liberatore, prima maggiore prova di poesia politica. Ritorn= a Venezia ma, dopo il Trattato di Campoformio (1797), fu costretto a fuggire nuovamente stabilendosi a Milano ove conobbe il Parini e il Monti. Lì diresse un giornale che fu per= chiuso a causa della censura; si trasferì allora a Bologna dove inizi= a scrivere Le ultime lettere di Jacopo Ortis, lavoro interrotto più volte a causa delle guerre napoleoniche e ai numerosi soggiorni in diverse parti d'Italia (Genova, Firenze, Milano...) ma poi concluso nel 1802. Desideroso di mettersi al servizio del viceré a Milano, ma deluso da questa sua aspettativa, si trasferì in Svizzera quindi in Inghilterra, ove morì in povertà.
  
  

OPERE:
  baracche (Le)
  Case, amori, universi
  Fondamenta degli incurabili
  Fontamara
  Forse che sì forse che no
  Fosca
  Malombra
  Mistero buffo
  Novecento in versi (Il)
  Ombre dal Fondo
  Ore giapponesi
  pendolo di Foucault (Il)
  Piccolo mondo antico
  santo (Il)
  Sepolcri (Dei)
  Sonetti
  Ultime lettere di Jacopo Ortis