SchoolSpace - La riforma Gelmini per le scuole superiori: gli Istituti Tecnici
Vediamo le novità relative agli Istituti Tecnici.
(guarda le novità per i
Licei,
e per gli
Istituti Professionali).
Gli istituti tecnici attualmente sono 1.800, suddivisi in 10 settori e 39 indirizzi,
con 39.283 classi, frequentate da 863.169 alunni.
Da ora in poi ci saranno 2 settori e 11 indirizzi come da struttura sottostante:
- Settore economico:
- Amministrazione, Finanza e Marketing
- Turismo
- Settore teconologico:
- Meccanica, Meccatronica ed Energia
- Trasporti e Logistica
- Elettronica ed Elettrotecnica
- Informatica e Telecomunicazioni
- Grafica e Comunicazione
- Chimica, Materiali e Biotecnologie
- Sistema Moda
- Agraria e Agroindustria
- Costruzioni, Ambiente e Territorio
Tutti gli attuali corsi di ordinamento e le relative sperimentazioni degli istituti
tecnici confluiranno gradualmente nel nuovo ordinamento.
Struttura del percorso didattico
Il percorso didattico degli istituti tecnici è strutturato in:
- un primo biennio, dedicato all'acquisizione dei saperi e delle competenze previsti
per l'assolvimento dell'obbligo di istruzione e di apprendimenti che introducono
progressivamente agli indirizzi
- un secondo biennio e un quinto anno, che costituiscono un complessivo triennio
in cui gli indirizzi possono articolarsi nelle opzioni richieste dal territorio e
dal mondo del lavoro e delle professioni
- il quinto anno si conclude con l'Esame di Stato. Le commissioni giudicatrici
possono avvalersi anche di esperti
I nuovi istituti tecnici sono caratterizzati da un'area di istruzione generale comune
e in distinte aree di indirizzo che possono essere articolate, sulla base di un
elenco nazionale continuamente aggiornato nel confronto con le Regioni e le Parti sociali,
in un numero definito di opzioni legate al mondo del lavoro, delle professioni e del
territorio.
Per questo, gli istituti tecnici avranno a disposizione ampi spazi di flessibilità
(30% nel secondo biennio e 35% nel quinto anno) all'interno dell'orario annuale
delle lezioni dell'area di indirizzo. Questi spazi di flessibilità si aggiungono
alla quota del 20% di autonomia rispetto al monte ore complessivo delle lezioni
di cui già godono le scuole.
In questo modo possono essere recuperati e valorizzati
settori produttivi strategici per l'economia del Paese come, ad esempio, la plasturgia,
la metallurgia, il cartario, le costruzioni aereonautiche ecc..
Lingua Inglese
Sono state incrementate le ore di studio della lingua inglese ed è stata prevista
la possibilità di introdurre lo studio di altre lingue straniere.
Insegnamento di scienze integrate
E' previsto l'insegnamento di scienze integrate, al quale concorrono, nella loro
autonomia, le discipline di "Scienze della terra e biologia", di "Fisica" e di "Chimica",
per potenziare la cultura scientifica.
Rapporto con il mondo del lavoro
Viene rafforzato rapporto con il mondo del lavoro e delle professioni.
Le norme introdotte hanno l'obiettivo di creare un rapporto più
stretto con il mondo del lavoro e delle
professioni, compreso il volontariato e il privato sociale, attraverso la più ampia
diffusione di stage, tirocini e l'alternanza scuola-lavoro.
Links