Giotto di Bondone nasce a Colle di Vespignano, vicino Firenze, nel 1267 circa e
muore a Firenze nel 1337.
Rinascimento.
Cimabue, con il quale Giotto collaborò
in alcune sue opere, anche se il racconto, secondo cui, Cimabue si accorse
dell'abilità di Giotto vedendolo disegnare su un sasso una delle pecore
che portava al pascolo, è inverosimile e poco credibile.
Pietro Cavallini,
Jacopo Torriti e
Filippo Rusuti, i quali rappresentano in pittura la tipica monumentalità
dell'arte classica.
cappella degli Scrovegni (Storie di Gioacchino e Anna,
Storie della Vergine, Storie di Cristo, Giudizio universale,
Allegorie dei vizi e delle virtù).
Madonna di Ognissanti degli Uffizi e gli
affreschi delle cappelle Peruzzi (1315-1320) e Bardi (1320-1325)
nella chiesa di Santa Croce.
Polittico Stefaneschi oggi alla Pinacoteca Vaticana.
Cappella Scrovegni: Padova
Madonna con il Bambino: Pinacoteca a Bologna
Crocefisso: Tempio Malatestiano a Rimini
Cappella Peruzzi: in Santa Croce a Firenze
Cappella Bardi: in Santa Croce a Firenze
Crocefisso: Santa Maria Novella a Firenze
Madonna in trono con il Bambino e Santi: Santa Maria della Costa a Firenze
Madonna in Maestà detta di Ognissanti: Museo degli Uffizi a Firenze
Campanile del Duomo: Campanile del Duomo a Firenze
Affreschi con le storie della vita di Isacco: Basilica inferiore di San Francesco ad Assisi
Affreschi con storie della vita di san Francesco: Basilica superiore di San Francesco ad Assisi
Trittico Stefaneschi: Pinacoteca Vaticana in Vaticano
Cerca 'Giotto' con GoogleCopyright © abspace - Design by alberto bellina