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Gravidanza: gli esami tampone vaginale e rettale

Un elenco dei principali esami e controlli da effettuare durante la gravidanza.
Esami: Amniocentesi | Cardiotocografia (CTG) | DuoTest | Ecografia | Ecografia Morfologica | Ecografia Tridimensionale | Ematochimici (sangue-urine) | Flussimetria | Tampone | Test di Coombs | Translucenza nucale | TriTest | Ultrascreen | Villocentesi
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Alcuni ginecologi preferiscono, durante la gravidanza, effettuare il tampone vaginale e rettale.

Cosa è i tamponi vaginali e rettali

E' un esame che viene viene eseguito durante una normale visita ostetrica, prelevando del secreto vaginale con un tampone simile ad un cotton fioc.
Di solito è accompagnato anche da un'urinocultura, un esame delle urine che valuta se ci siano infezioni delle vie urinarie.

Cosa serve i tamponi vaginali e rettali

L'esame verifica la presenza di infezioni vaginali, dovute per esempio a funghi (come la Candida) protozoi (Trichomonas).
In caso di positività viene eseguita una profilassi antibiotica alla donna durante il travaglio ed eventualmente al neonato.
Rischi dell'infezione da Streptococco Beta emolitico di gruppo B (GBS)

Dal 10 al 30 per cento delle donne in gravidanza risulta colonizzato da GBS a livello vaginale o intestinale in maniera asintomatica.
La trasmissione verticale avviene prevalentemente al momento del travaglio e del parto.
Per fortuna solo 3 bambini su 1.000 nati da donne portatrici sane sviluppano segni di malattia.
Questa si verifica quando il batterio riesce ad entrare nel circolo sanguigno del neonato (ossia quando si realizza una sepsi).
Per quanto rari gli effetti possono essere gravi: una condizione di shock, una polmonite o una meningite.

Lo SGB è anche responsabile di malattia puerperale con febbre, infezione uterina specie dopo taglio cesareo la cui esecuzione non elimina il rischio infettivo neonatale.

Inoltre, la infezione materna può favorire l'insorgenza di alcune patologie ostetriche quali:
  • Il travaglio prematuro
  • La rottura prematura delle membrane
  • La presenza di febbre poco prima o durante il travaglio di parto

Quando si effettua i tamponi vaginali e rettali

Viene viene eseguito durante una normale visita ostetrica.
Solitamente viene effettuato all'inizio della gravidanza.

L'esame viene ripetuto fra la 35a e la 37a settimana, soprattutto per cercare la presenza dello streptococco Beta-emolitico di gruppo B (GBS) che è un microbo, che non dà sintomi, ma se presente nella vagina o nel retto potrebbe infettare il bambino durante il parto, causando infezioni neonatali che possono essere anche molto gravi.

Chi deve fare i tamponi vaginali e rettali

I rischi nei tamponi vaginali e rettali

E' un esame indolore che viene viene eseguito durante una normale visita ostetrica, prelevando del secreto vaginale con un tampone simile ad un cotton fioc.

I tempi per i risultati dell'esame

Il costo deli tamponi vaginali e rettali

Attendibilitą del test

Collegamenti e risorse